Maratona
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Maratona: gare, record e appuntamenti da conoscere

Che cos’è una maratona?

La maratona è una delle prove più conosciute e impegnative dell’atletica su strada. La distanza ufficiale è di 42,195 chilometri, una misura che oggi sembra naturale ma che deriva dalla storia della gara e dalla standardizzazione avvenuta all’inizio del Novecento.

Per chi guarda una maratona dall’esterno, la competizione può sembrare semplicemente una lunga corsa. Per chi la prepara, invece, è un progetto che coinvolge mesi di allenamento, gestione del ritmo, alimentazione, recupero e capacità di affrontare la fatica nella parte finale della gara.

In Italia le manifestazioni più conosciute comprendono la Maratona di Roma, la Milano Marathon e la Maratona di Torino, mentre a livello internazionale la Maratona di New York rimane uno degli appuntamenti più seguiti.

Il 2026 è stato particolarmente interessante: la Maratona di Roma si è disputata il 22 marzo, Milano il 12 aprile e i Campionati Europei di atletica hanno assegnato i titoli della maratona a Birmingham ad agosto.

Quanto è lunga una maratona?

La distanza ufficiale della maratona è 42,195 km, cioè 42 chilometri e 195 metri.

Non bisogna confonderla con la mezza maratona, che misura esattamente 21,0975 km.

La differenza non è soltanto numerica. Una mezza maratona può essere affrontata da un runner con una preparazione relativamente breve rispetto a quella necessaria per completare bene una maratona. Nella distanza completa diventano infatti fondamentali la gestione delle energie e la capacità di mantenere un ritmo sostenibile per diverse ore.

Un errore frequente tra i principianti è correre i primi chilometri troppo velocemente. In una gara di 10 km una partenza aggressiva può essere in parte recuperata; in una maratona, invece, può presentare il conto dopo il trentesimo chilometro.

Come prepararsi per una maratona

Preparare una maratona non significa semplicemente aumentare ogni settimana i chilometri.

Un programma equilibrato dovrebbe comprendere diversi tipi di allenamento:

  • corse facili per costruire resistenza;
  • allenamenti a ritmo maratona;
  • lavori più veloci;
  • lungo settimanale o periodico;
  • giorni di recupero;
  • esercizi di forza;
  • settimane di riduzione del carico prima della gara.

Il lungo è particolarmente importante perché abitua il corpo a rimanere in movimento per molto tempo. Tuttavia, non è necessario correre 42 km in allenamento per prepararsi a una maratona.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è il recupero. Aumentare continuamente il carico senza lasciare spazio alla rigenerazione può trasformare un buon programma in una fonte di stanchezza cronica.

Un principio pratico: allenarsi per la gara che si vuole correre

Un runner che punta semplicemente a terminare la propria prima maratona avrà esigenze diverse rispetto a un atleta che vuole correre sotto le tre ore.

Nel primo caso possono essere prioritari resistenza, regolarità e gestione dello sforzo. Nel secondo diventano molto più importanti ritmo, soglia, economia di corsa e capacità di mantenere una determinata velocità quando la fatica aumenta.

Per questo non conviene copiare automaticamente il programma di un altro atleta.

Maratona di Roma 2026

La Maratona di Roma 2026 si è disputata domenica 22 marzo 2026 ed è arrivata alla sua 31ª edizione.

Il percorso ufficiale ha coperto i classici 42,195 km attraversando numerose zone e monumenti della Capitale. La partenza è stata nell’area dei Fori Imperiali, mentre l’arrivo era al Circo Massimo. Il tracciato ha toccato, tra gli altri, Ostiense, Piramide, Testaccio, San Pietro, Castel Sant’Angelo, Prati, Foro Italico, Ponte Milvio, piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Navona.

La partecipazione complessiva è stata molto ampia: il Comune di Roma ha comunicato circa 36.000 atleti e circa 120.000 presenze complessive considerando partecipanti e spettatori.

Risultati della Maratona di Roma 2026

La gara maschile è stata vinta dal keniano Asbel Rutto, con il tempo di 2:06:32. Al secondo posto si è classificato Henry Kichana Tukor in 2:06:36, mentre il terzo posto è andato all’etiope Tesfaye Lencho Anbesa in 2:07:44.

Nella gara femminile ha vinto la keniana Pasacline Jelagat, fermando il cronometro a 2:22:44. Seconda Genet Robi in 2:24:55 e terza Aberash Fayesa in 2:25:42. La migliore italiana tra le prime classificate è stata Sara Carnicelli, tredicesima in 2:40:29.

Milano Marathon 2026

La Milano Marathon 2026 si è corsa il 12 aprile.

L’edizione 2026 ha prodotto tempi di alto livello. Nel settore maschile ha vinto il keniano Vitalis Kibiwott in 2:06:35, davanti ai connazionali Amos Kiplagat, 2:08:14, e Laban Kiplimo, 2:08:23.

La gara femminile è stata vinta dall’etiope Yeshii Kalayu Chekole, con 2:20:15. Il tempo è stato indicato dagli organizzatori come il secondo miglior risultato di sempre nella storia della Milano Marathon e il miglior crono femminile ottenuto in Italia nel 2026 fino a quel momento.

Tra gli italiani, Xavier Chevrier ha chiuso nono in 2:11:50, risultando il migliore atleta italiano nella gara maschile.

Maratona di New York 2025

La Maratona di New York 2025 si è disputata il 2 novembre ed è stata particolarmente significativa.

Nel settore maschile ha vinto il keniano Benson Kipruto in 2:08:09, con Alexander Mutiso accreditato dello stesso tempo. La gara è stata decisa da un margine estremamente ridotto.

Tra le donne, la vittoria è andata a Hellen Obiri, che ha chiuso in 2:19:51 e ha migliorato il precedente record del percorso, che apparteneva a Margaret Okayo dal 2003 con 2:22:31.

Un altro elemento storico dell’edizione 2025 è stato il doppio podio interamente keniano nelle gare maschile e femminile.

Maratona New York 2026

La prossima edizione della New York City Marathon 2026 è programmata per domenica 1 novembre 2026.

L’evento mantiene il suo caratteristico percorso attraverso i cinque distretti di New York. Per il 2026 è prevista una modifica limitata del tracciato nel Bronx, tra il ventesimo e il ventunesimo miglio, mentre la distanza complessiva e la struttura generale della gara rimangono invariate.

Questo tipo di modifica è interessante perché dimostra che un percorso di maratona non viene progettato soltanto pensando agli atleti. Anche trasporti, attività commerciali, residenti e accessibilità delle strade possono influenzare l’organizzazione.

Maratona di Torino 2025

La Maratona di Torino 2025 si è svolta il 23 novembre 2025.

Il vincitore maschile è stato il keniano Elvis Tabarach, con 2:14:54. Secondo Peter Murithi Wahome in 2:16:49 e terzo l’americano T-Roy Brown in 2:17:42.

La gara femminile è stata vinta da Naomi Kakoko, in 2:31:02, davanti a Jerubet Perez in 2:38:04.

Questi risultati mostrano anche una caratteristica tipica delle grandi maratone italiane: accanto agli atleti internazionali di vertice partecipano migliaia di runner amatoriali con obiettivi completamente differenti.

Che cos’è il record della maratona?

Quando si parla di record della maratona, è importante specificare quale record si intende.

Esistono infatti:

  • record mondiale maschile;
  • record mondiale femminile;
  • record femminile in gara mista;
  • record femminile in gara esclusivamente femminile;
  • record del percorso;
  • record nazionale;
  • miglior prestazione personale.

Queste categorie non sono intercambiabili.

Nel settore maschile, il record mondiale riconosciuto è di 2:00:35, stabilito dal keniano Kelvin Kiptum a Chicago nel 2023.

Nel settore femminile, Ruth Chepngetich ha portato il record mondiale a 2:09:56 a Chicago nell’ottobre 2024, superando il precedente 2:11:53 di Tigst Assefa. World Athletics ha successivamente ratificato il record di Assefa come prestazione storica, mentre quello di Chepngetich è rimasto il riferimento più veloce.

Perché esistono record femminili diversi?

Le condizioni di gara possono influenzare le prestazioni. Per questo World Athletics distingue anche le gare esclusivamente femminili dalle gare miste.

È una distinzione importante quando si confrontano i tempi storici. Un titolo che parla semplicemente di “record femminile della maratona” può infatti non spiegare quale categoria statistica stia considerando.

Record maratona maschile

Il record della maratona maschile di 2:00:35 appartiene a Kelvin Kiptum.

Il tempo è stato realizzato alla Chicago Marathon nel 2023 e rappresenta una delle barriere più importanti mai abbattute nella storia della distanza.

Per comprendere quanto sia veloce questo ritmo, bisogna ricordare che 2 ore e 35 secondi su 42,195 km significano mantenere un ritmo medio di circa 2 minuti e 51 secondi per chilometro.

Per un runner amatoriale, un confronto del genere non deve diventare un obiettivo diretto. I ritmi degli atleti professionisti sono il risultato di anni di allenamento ad altissimo livello, caratteristiche fisiologiche eccezionali, preparazione scientifica e condizioni di gara ottimali.

Maratona degli Europei 2026

I Campionati Europei di atletica 2026 si sono svolti a Birmingham dal 10 al 16 agosto.

La maratona maschile ha prodotto un arrivo molto combattuto. Il titolo europeo è stato conquistato dal tedesco Amanal Petros in 2:09:11, davanti all’italiano Pietro Riva, secondo in 2:09:18, e all’israeliano Gashau Ayale, terzo in 2:09:21.

Per l’Italia il secondo posto di Pietro Riva ha rappresentato uno dei risultati più importanti della maratona europea del 2026.

La gara ha anche mostrato quanto sia sottile la differenza tra una medaglia e una posizione fuori dal podio: i primi sette atleti sono arrivati entro 32 secondi dal vincitore.

Mezza maratona: qual è la differenza?

La mezza maratona misura 21,0975 km, esattamente metà della distanza ufficiale della maratona.

È una gara interessante sia per chi corre già regolarmente sia per chi vuole prepararsi in futuro alla distanza completa.

Tra gli appuntamenti italiani del 2026 figurano la RomaOstia, la Wizz Air Rome Half Marathon e la Neapolis Half Marathon.

La RomaOstia 2026 si è disputata il 1° marzo con partenza dall’EUR e arrivo alla Rotonda di Ostia. L’edizione ha raggiunto 11.600 iscritti già al momento della presentazione ufficiale.

La Wizz Air Rome Half Marathon 2026 è invece programmata per il 18 ottobre, con partenza da Porta Ardeatina e arrivo al Colosseo. Il percorso attraverserà diversi luoghi centrali di Roma, tra cui Circo Massimo, San Pietro, Foro Italico, piazza di Spagna e Fori Imperiali.

Nella stessa giornata, il 18 ottobre, è prevista a Napoli la Neapolis Half Marathon, sulla distanza ufficiale di 21,0975 km.

Maratona delle Dolomiti: attenzione al nome

La ricerca “maratona delle Dolomiti” può creare una certa confusione perché esistono diverse manifestazioni sportive legate alle Dolomiti e alla parola “maratona”.

Prima di iscriversi è quindi fondamentale controllare il nome ufficiale dell’evento, la disciplina, la distanza e il percorso.

Una gara con “maratona” nel nome non è necessariamente una maratona di 42,195 km. Alcune manifestazioni utilizzano infatti il termine per indicare prove ciclistiche o altri eventi di endurance.

Questo è un dettaglio apparentemente banale ma molto importante quando si cerca una competizione online.

Come scegliere la prima maratona

Per chi vuole correre la prima maratona, la scelta della gara dovrebbe tenere conto di più elementi:

  1. Periodo dell’anno: temperature e condizioni climatiche possono cambiare radicalmente la difficoltà.
  2. Percorso: salite e discese influenzano molto il ritmo.
  3. Organizzazione: ristori, assistenza e trasporti sono importanti soprattutto per un esordiente.
  4. Tempo limite: deve essere compatibile con il ritmo previsto.
  5. Viaggio: una gara lontana richiede maggiore organizzazione.
  6. Obiettivo personale: terminare la gara e ottenere un determinato tempo sono obiettivi molto diversi.

Un percorso molto veloce può essere utile a chi vuole migliorare il proprio personale, mentre una gara particolarmente scenografica può essere più interessante per chi considera l’esperienza complessiva importante quanto il cronometro.

Gli errori più comuni durante una maratona

Uno degli errori più frequenti è partire troppo forte.

Un secondo errore è aspettare di avere sete o fame prima di assumere liquidi e carboidrati. La strategia nutrizionale dovrebbe essere provata durante gli allenamenti lunghi, non improvvisata il giorno della gara.

Un terzo errore è cambiare scarpe, alimentazione o abbigliamento all’ultimo momento.

Infine, molti runner sottovalutano il sonno e il recupero nella settimana precedente.

La maratona non si prepara soltanto correndo: il risultato finale dipende dall’interazione tra allenamento, recupero, nutrizione, strategia e gestione mentale.

FAQ sulla maratona

Quanto misura una maratona?

Una maratona misura 42,195 chilometri. La distanza è standardizzata a livello internazionale. La mezza maratona misura invece 21,0975 km.

Quando si è svolta la Maratona di Roma 2026?

La Maratona di Roma 2026 si è svolta il 22 marzo 2026. La gara ha percorso 42,195 km con partenza nell’area dei Fori Imperiali e arrivo al Circo Massimo.

Qual è il record mondiale della maratona maschile?

Il record mondiale maschile è di 2:00:35, stabilito da Kelvin Kiptum a Chicago nel 2023. È una prestazione ufficialmente riconosciuta da World Athletics.

Qual è il record mondiale della maratona femminile?

Il record mondiale femminile è 2:09:56, ottenuto da Ruth Chepngetich alla Maratona di Chicago nel 2024. La prestazione ha migliorato il precedente record di Tigst Assefa.

Quando sarà la Maratona di New York 2026?

La New York City Marathon 2026 è programmata per domenica 1 novembre 2026. L’evento attraverserà ancora una volta i cinque distretti della città.

Qual è la differenza tra maratona e mezza maratona?

La maratona misura 42,195 km, mentre la mezza maratona misura 21,0975 km. La seconda è quindi esattamente metà della distanza della maratona. Anche se più breve, richiede comunque una preparazione specifica, soprattutto quando l’obiettivo è correre a ritmo elevato.

Conclusione

La maratona è molto più di una gara di 42,195 km. È una prova nella quale preparazione, ritmo, alimentazione, recupero e capacità di gestire la fatica devono funzionare insieme.

Il 2026 ha offerto numerosi appuntamenti interessanti: la Maratona di Roma ha portato migliaia di runner nel centro della Capitale, Milano ha registrato prestazioni di alto livello, gli Europei di Birmingham hanno assegnato il titolo continentale e New York si prepara alla sua nuova edizione del 1° novembre.

I record mondiali mostrano invece quanto lontano possa arrivare l’atletica d’élite. Per il runner amatoriale, però, il dato più importante rimane spesso un altro: costruire una preparazione sostenibile e arrivare al traguardo avendo gestito bene i 42,195 km.

Ed è proprio questa la particolarità della maratona: la stessa gara può rappresentare un record mondiale per un atleta professionista oppure il completamento di un obiettivo personale inseguito per mesi da un principiante. In entrambi i casi, ogni chilometro racconta una parte della preparazione fatta prima del giorno della gara.

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